Ultime notizie della Diocesi

2 giorni di ritiro per i presbiteri di Ales-Terralba

Terminata la festa di Santa Mariaquas, patrona principale della nostra diocesi, Vescovo e clero si preparano – come tradizione – ad una Due Giorni di preghiera, aggiornamento e riflessione che quest’anno si terrà nella struttura residenziale di Vallermosa. Questa è un’occasione propizia per la preghiera comune che favorisce e, per così dire, dà il tono alle nostre giornate le quali saranno dense di ascolto della Parola di Dio, conferenze, e confronto fraterno. Particolare rilievo sarà dato alla programmazione di massima del nuovo anno pastorale e orientamenti per le comunità credenti del territorio diocesano. Le giornate sono in programma per il 26 e il 27 settembre e rientrano nel progetto generale della formazione permanente del clero. 

11ma Giornata per la Custodia del Creato

La Diocesi di Ales-Terralba con l'Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro Giustizia e Pace e Custodia del Creato organizza l'11Giornata per la Custodia del Creato. Oggi 23 Settembre 2016, nella Chiesa di Sant'Ignazio (Loc. Cannamenda - Villacidro). Programma ore 17 don Giuseppe Tilloca (docente Pontificia Università CA), terrà una relazione sui "Nuovi stili di vita per una nuova etica globale". Alle ore 18 Santa Messa presiede Mons. Roberto Carboni, Vescovo di Ales-Terralba.
 

Tremila fedeli per la patrona Santa Mariacquas

Anche quest’anno come da tradizione plurisecolare, visto che il vescovo mons. Giuseppe M. Pilo ne parla come d’uso antico già nel 1762, la festa di Santa Mariaquas è iniziata con il consueto pellegrinaggio che trasferisce il simulacro dalla parrocchiale dell’Assunta al Santuario delle Terme. [...] Alle 18 il simulacro della Madonna è uscito dal Santuario per essere condotto in processione all'anfiteatro, accompagnato dal Vescovo mons. Roberto Carboni, vescovo della Diocesi Ales-Terralba, dal Clero diocesano e dalle Confraternite parrocchiali. Durante la Concelebrazione Eucaristica, con la partecipazione dei Cori della Beata Vergine Assunta e di Sant'Antonio, il Vescovo ha spezzato, per le migliaia di fedeli presenti, la Parola e ha affidato il nuovo anno pastorale all’intercessione della Madonna delle Acque. Tra i fedeli ancora una volta risultavano in prima fila i fratelli sofferenti, abilmente assistiti dai volontari dell’OFTAL. A conclusione della concelebrazione una festa di luci pirotecniche ha illuminato la sera e i fedeli partecipanti alla Santa Messa. Martedì 20 ha riportato tutti alla quotidianità degli impegni e dei doveri, ma il pomeriggio ha raccolto ancora tutti i sardaresi per l’accoglienza a “sa Santa chi torrat”.

Giubileo